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mia photo fair Archivi - Linda Bajàre

Il curioso mondo della fotografia

È un settore che sta vivendo un significativo sviluppo e una forte crescita dimostrati dall’aumento di vendite a livello globale, un trend positivo riportato da tutti gli osservatori internazionali.

La capacità di parlare a un pubblico ampio e nello specifico di attirare molti neofiti del collezionismo sono le caratteristiche e i punti di forza di un medium che si sta sempre più imponendo a livello mondiale, in grado di appassionare un largo spettro di persone rispetto a tecniche più classiche o tradizionalmente viste come più “elitarie”.

In Italia questo segmento resta minoritario rispetto ad altri paesi ma le aperture di nuovi spazi interamente focalizzati sulla fotografia fanno pensare a un passo avanti verso un pieno riconoscimento.

A queste si aggiungono le iniziative di case d’asta come Bolaffi, Finarte e Il Ponte, che stanno riservando a questo speciale settore sempre più spazi e cataloghi dedicati, specchio di un collezionismo che ormai conta numerosi appassionati in costante aumento.

L’ultima casa d’aste ad andare in questa direzione è Cambi di Genova, che lo scorso dicembre ha debuttato a Milano con un intero catalogo dedicato, riscuotendo un ottimo riscontro da parte del pubblico.

C’è da dire che forse i cataloghi italiani hanno la pecca di essere genericamente poco coraggiosi, con proposte spesso più orientate verso autori storicizzati e “classici”: le opere intramontabili restano quelle in bianco e nero dei fotografi umanisti o pochi altri generi e sono poche le proposte più di “avanguardia” o di artisti emergenti.

In termini di offerta Blindarte è la più dinamica; Finarte per ora sembra l’unica ad aver davvero investito e scommesso, anche a livello di competitività internazionale: nel 2017 ha raggiunto il migliore risultato come catalogo dedicato alla fotografia.

Molti collezionisti tradizionalmente più legati a pittura e scultura, tecniche “più classiche”, si stanno avvicinando alla fotografia che diventa così parte integrante e completamento di collezioni d’arte già strutturate. Ma sta succedendo anche l’opposto, ovvero amatori da sempre legati unicamente al nuovo medium, nato soltanto nel 1826, iniziano ad accostarsi anche alla pittura, nuovo trend nato grazie alle sperimentazioni di artisti internazionali che creano una commistione tra i due generi, dove la fotografia e la pittura dialogano nella stessa opera, cambiando e influenzando anche il modo di collezionare.

Si conclude oggi Mia Photo Fair, la più importante fiera internazionale di fotografia in Italia giunta alla IX edizione sotto la direzione di Fabio Castelli, aperta al pubblico il 22 marzo al The Mall in Piazza Lina Bo Bardi.

Sono presenti 85 gallerie, di cui un terzo internazionali: 58 italiane, 27 provenienti da paesi europei e 4 da nazioni extraeuropee più una nazione ospite, la Corea del Sud, a cui si aggiungono espositori e progetti speciali per un totale di 135 espositori.

La fiera nata nel 2011 segna sempre tantissime presenze e concorre a rilanciare e farsi promotrice di questo medium, soprattutto in termini di grande pubblico.

Come nelle passate edizioni, saranno tantissime le opportunità di approfondimento che riguardano i diversi ambiti e sfaccettature della pratica artistica.

Capire le dinamiche di mercato per definire il valore della fotografia è uno degli argomenti chiave degli approfondimenti proposti in fiera, anche al fine di divulgare gli strumenti di valutazione di questo medium.

Quest’anno il vincitore del Premio BNL Gruppo BNP Paribas è il cinese Liu Bolin con “Mosé, San Pietro in Vincoli”, opera del 2018 che entrerà a far parte della collezione del gruppo bancario. L’artista è conosciuto in tutto il mondo per i suoi autoritratti fotografici, caratterizzati dalla mimesi del proprio corpo con il paesaggio circostante.

Molto interessante il focus “Beyond Photography” che indaga sulle modalità e sul significato di fare fotografia in relazione al mondo dell’arte contemporanea.

Novità di quest’anno il premio Mia Photo Fair Fotografia d’Architettura assegnato al progetto “Urban Self-Portrait” (2010-2015) di Anna Di Prospero e il premio Rossana Orlandi, vinto da Isabella Accenti e Massimo Pelagagge, che permetterà ai due artisti di esporre nella galleria omonima.

Sono molte le fiere internazionali dedicate alla fotografia, come Paris Photo, Photo London e PhotoFairs Shanghai fino ad arrivare a fiere satellite come Photo Basel, “figlia minore” di in concomitanza con Art Basel. La nostrana Arte Fiera di Bologna nell’edizione appena trascorsa ha dedicato una sezione speciale dedicata a “Fotografia e immagini in movimento” alla quale hanno partecipato 18 gallerie specializzate.

Ecco i prossimi appuntamenti con le aste primaverili di fotografia:

02 Aprile, New York: Christie’s

04 Aprile, New York: Phillips

05 Aprile, New York: Sotheby’s

15 Aprile, Milano: Boetto

18 Aprile, Milano: Finarte

16 Maggio, Londra: Sotheby’s

16 Maggio, Londra: Phillips

05 Giugno, Milano: Cambi Casa d’Aste

13 Giugno, Milano: Il Ponte